DON IN PARADISO / LA SERIAL KILLER

di George Tabori

dal trittico La serial killer e i suoi amici – traduzione di Roberta Cortese
mise en espace di e con Roberta Cortese e Simona Nasi
sonorizzazione dal vivo Angelo Conto
abito “Kalì” di Loredana Gelli
col sostegno di Centro Culturale Italo-Austriaco di Genova e Forum Austriaco di Cultura a Milano

dallo sceneggiatore di Io confesso di A. Hitchcock
dall’autore delle pièce The Cannibals e Mein Kampf
due atti unici
due riflessioni sul ridicolo della morte
e delle sue infinite variazioni.


qui un estratto video

Don in paradiso

– Una Venezia degenerata in cloaca: un Don Giovanni invecchiato, mezzo cieco e mezzo sordo, detta il suo necrologio a una giovane sgualdrina, rettificando falsi e svelando la malinconica realtà delle sue tragicomiche conquiste.

La serial killer

– Ora X per la sedia elettrica: una pluriomicida con la promessa di una commutazione di pena, a patto che riesca a convincere il pubblico “di avere agito in ogni singolo caso animata dalle migliori intenzioni”. Come nelle strofe di una ballata, la serial killer inizia il suo racconto, coadiuvata dall’addetta alle esecuzioni, che rievoca con lei e per lei i suoi misfatti.

RS

Momenti teatrali pretesto per un’accorata riflessione sulla morte, racconti pervasi da una sottile malinconia di fondo in cui si intuisce la precarietà di un’esistenza non più in mano al singolo individuo: la coppia Cortese – Nasi, accompagnata dal commento musicale di Angelo Conto, ben si disimpegna in scena con la parola dell’autore. [Roberto Canavesi su www.teatroteatro.it]

Simona Nasi e Roberta Cortese si confermano due brave attrici, in uno spettacolo lineare che esalta la parola. Unico supporto il pianoforte elettrico di Angelo Conto, puntuale contrappunto ai racconti. [Stefania Arcudi su www.klpteatro.it]