Winterreise

Elfriede Jelinek & Franz Schubert
lettura / concerto

 ROBERTA CORTESE & ANGELO CONTO

Otto estratti dal testo di Elfriede Jelinek accanto agli otto Lieder dell’omonimo ciclo liederistico di Franz Schubert su liriche di Wilhelm Müller: le ‘superfici di parole’ ritrovano i Lieder che le hanno ispirate. Reinterpretando Schubert in chiave contemporanea, Roberta Cortese e Angelo Conto tendono una mano allo spettatore lungo gli impervi sentieri della scrittura di Jelinek, seguendo le tracce di un antieroe comune ad entrambi gli autori.

Cosa lega Jelinek a Schubert? Quale interesse può avere oggi per il teatro contemporaneo (ed il pubblico) un’opera cardine della produzione liederistica romantica? Winterreise di Schubert/Müller raccoglie ricordi e impressioni di un uomo deluso dall’amore nel suo viaggio senza meta attraverso un paesaggio invernale: al centro dell’opera è il Wanderer, il viandante prototipo dell’eroe romantico, ma non solo.

Ad un livello di lettura più profondo, da tempo critici più accorti ravvisano in Schubert una critica sottile e mirata al sistema reazionario della Restaurazione e alla politica di censura del Metternich. Schubert e Jelinek proiettano entrambi la stessa condizione di “stranieri in patria”, i cui temi comuni sono la solitudine, l’emigrazione interiore e l’immigrazione forzata, l’essere e rimanere stranieri nel mondo. Si legge e si partecipa della crisi del singolo, della lotta contro il tempo e contro un male esterno (sociale, politico) che minaccia lo spazio interno (della mente e del cuore, dei desideri e della volontà).

È il viaggio dell’antieroe in cui ora più che mai è facile immedesimarsi, un viaggio in cui l’unica arma con cui difendersi e proseguire ostinatamente e disperatamente, nonostante tutto, è la parola.

Straniero sono arrivato, straniero, di nuovo, riparto.

Schubert / Müller

 

Io non sono nulla, non sono un animale, ma non sono nulla in questa città straniera orribile.

Jelinek

TRACCE
(dalle prove in studio)

dal cap. “tre” di Jelinek + Gefrorne Tränen di Schubert / Müller

dal cap. “otto” di Jelinek + Der Leiermann di Schubert / Müller