Full Metal Kids

di Luigi Chiarella

melologo scenico sulla Suite N.1 per violoncello solo di J.S. Bach
a cura di e con Roberta Cortese
violoncello Claudia Ravetto

Full Metal Kids è innanzi tutto una presa di posizione nei confronti dello sfruttamento dell’infanzia da parte del potere degli adulti. Viaggio al termine della notte funge qui da pre-testo per far emergere la voce di una donna che racconta la propria esperienza, simile a quella di migliaia di altri bambine e bambini. L’esperienza con cui è costretta a convivere e agire anche nella sua nuova vita – la vita a cui non ha voluto, nonostante tutto, rinunciare.
Il messaggio finale: stare in guardia rispetto alla retorica dei tempi, dei potenti, delle istituzioni e del loro amore per le masse.

Prima assoluta: 26.03.11 – Teatro dell’Acquario Cosenza | Prima lettura: 10.12.08 – Teatro della Concordia di Venaria Reale per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Full Metal Kids sostiene il progetto Unicef Sud Sudan per il recupero degli ex-bambini soldato.

bibliografia

Giulio Albanese, Soldatini di piombo. La questione dei bambini soldato, Feltrinelli, Milano 2007.
Ishmael Beah, Memorie di un soldato bambino, Neri Pozza, Vicenza 2007.
Luciano Bertozzi, I bambini soldato. Lo sfruttamento globale dell’infanzia, EMI, Città di Castello 2003.
L.F. Céline, Viaggio al termine della Notte, Corbaccio, Milano 2007 [1953].
Uzodinma Iweala, Bestie senza una patria, Einaudi, Torino 2006.
China Keitetsi, Una bambina soldato. Vittima e carnefice nell’inferno dell’Uganda, Marsilio, Venezia 2008.
Ahmadou Kourouma, Allah non è mica obbligato, e/o, Roma 2002.
Aki Ra, Non calpestate le farfalle, Sperling & Kupfer, 2007.
David M. Rosen, Un esercito di bambini. Giovani soldati nei conflitti internazionali, Raffaello Cortina, Milano 2007.
Ken Saro-Wiwa, Sozaboy, Baldini Castoldi Dalai, Milano 2005.