I Maya e la fine del gioco

Forse siamo stati troppo ottimisti, forse un pochetto sfortunati, forse tutt’e due le cose assieme.
A ottobre abbiamo proposto un gioco, #11goodreads: una ‘top eleven’ a staffetta per blogger, per scoprire le letture (dell’ultimo secolo) preferite da chi scrive sul web e offrire altrettanti spunti di lettura a chi sul web, semplicemente, ci naviga.

La staffetta è terminata. Per assenza di corridore a cui passare il testimone, cosa prevedibile, anzi, proprio prevista (v. profezia Maya).
Il lato positivo: termina anche la tristezza che ha purtroppo accompagnato il nostro monitoraggio del gioco. I blogger-corridori hanno avuto qualche difficoltà a giocare, evidentemente. Hanno preso e passato il testimone, ma premettendo dubbi, riserve o costrizioni; non hanno veramente rispettato le regole del gioco, che effettivamente si è andato sgretolando; si sono sentiti in dovere di esprimere giudizi sulle scelte altrui.
Peccato.
Come se uno accettasse una partita a Scarabeo, solo per poi mettersi a sindacare sulle regole del gioco e chi le ha inventate, allo stesso tempo criticando le parole composte, magari con fatica, dagli altri giocatori.

Chiudiamo quindi ufficialmente la staffetta, ringraziando i Maya per aver posto fine alla piccola tortura settimanale.
Dall’elenco questa volta non togliamo nulla, aggiungiamo invece Facciamo un gioco di Emmanuel Carrère, perché è un bel libro-gioco e perché non per niente ci chiamiamo Satyrikon…

#11finalgoodreads+1:

1. Ingeborg Bachmann, Malina
2. Ira Levin, Questo giorno perfetto (This perfect day)
3. Ágota Kristóf, Trilogia della città di K. (Trilogie)
4. Elfriede Jelinek, La pianista (Die Klavierspielerin)
5. Joe R. Lansdale, In fondo alla palude (The Bottoms)
6. Ray Bradbury, Fahrenheit 451
7. Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte (Voyage au bout de la nuit)
8. Iain M. Banks, Complicità (Complicity)
9. Jeffrey Eugenides, Middlesex
10. Heinrich Böll, Foto di gruppo con signora (Gruppenbild mit Dame)
11. Haruki Murakami, Tokio Blues-Norvegian Wood
12. Emmanuel Carrère, Facciamo un gioco (L’Usage du Monde)

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